Nell’intento di fornire un quadro dettagliato sulla “questione piazza”, pubblichiamo alcune immagini e le descrizioni relative al piano particolareggiato, adottato dal Consiglio comunale il 20 luglio 2007. In attesa delle riunioni del tavolo tecnico, che, come abbiamo annunciato, andrà ad analizzare proprio questo progetto, ricercandone le criticità e proponendo delle soluzioni alternative, in linea con i principi di Agenda21.
Per una più completa informazione pubblichiamo di seguito una rassegna e una descrizione delle immagini presentate nello “Speciale piazze” (allegato in PDF), edito dal Comune di Buttrio e distribuito nella case dei cittadini a novembre.
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La foto che apre questo post si trova sulla copertina dello speciale e rappresenta una vista dell’area interessata con la piazza che si apre verso le colline.
Come si legge nello “Speciale piazze”,
Dopo l’adozione, il piano è stato pubblicato per dare la possibilità a ogni cittadino di presentare eventuali osservazioni e opposizioni ed è stato inviato alla Regione FVG per l’esame di sua competenza.
Quindi alla fase di adozione del piano segue quella di approvazione da parte del Consiglio comunale, ma al momento l’iter è sospeso, visti i recenti sviluppi e l’accendersi della polemica attorno al regolare svolgimento dell’operazione.
Come avevamo già sottolineato, l’Amministrazione comunale ha chiesto la sospensione dell’iter per dare modo al tavolo tecnico di riunirsi e proporre eventuali modifiche al PRPC stesso, che prevede la destinazione di “un terzo delle superfici ad attività commerciali (negozi, bar), attività professionali e artigianali, e due terzi al residenziale (appartamenti).
Il progetto edilizio definirà nel dettaglio in fase successiva la destinazione dei locali, ma indicativamente saranno previsti una dozzina di locali destinati al terziario e una trenitna di appartamenti (ma ciò dipenderà dalla loro dimensione).
[Speciale piazze, pag. 7.]
In seguito il piano sarà sottoposto al vaglio dei funzionari competenti regionali e,
A completamento dell’iter, il piano sarà portato nuovamente in Consiglio comunale per l’approvazione, dopo l’analisi delle osservazioni e opposizioni pervenute e il parere della Regione FVG.
A piano approvato e dopo aver sottoscritto la convenzione tra le parti, sarà possibile per il privato procedere con la progettazione degli edifici e per il Comune con la progettazione della piazza.
[Speciale piazze, pag. 7.]
Qui sopra, un’altra vista panoramica dello stesso soggetto.
Qui sotto, la vista delle colline che si dovrebbe vedere dal belvedere della piazza progettata.
Qui sotto, la visuale con rendering dal belvedere in via Tomasoni. La scelta del progettista prevede la continuazione della cortina edilizia data dagli edifici ora esistenti.
Qui sotto, visuale panoramica da una rielaborazione grafica. La prospettiva è deformata.
Qui sopra, visuale dal lato sinistro della chiesa di Santo Stefano. Dietro i tetti si intravedono gli alberi della collina
Di seguito le piante del progetto sovrapposte a un’immagine satellitare dell’area.
Qui sotto, la struttura del piano particolareggiato con individuazione delle aree destinate a parcheggio pubblico, spazi di manovra, area edificata e piazza pubblica.
Sullo “Speciale piazze” (pag. 7), si legge che il piano regolatore generale comunale (PRGC) prevede per l’area dell’intervento (di circa 6 mila metri quadrati), chiamata “Zona di riqualificazione urbanistica (O)” con destinazione residenziale, attività commerciali, attività artigianali e professionali.
Il piano regolatore attualmente in vigore dal 2001, in analogia a quello precedente e risalente al 1989, prevede che gli interventi nell’area debbano essere soggetti a Piano Regolatore Particolareggiato Comunale (PRPC), lo strumento urbanistico su cui ora si sta discutendo.
L’indice di edificabilità prevede la realizzazione di 12 mila metri cubi di edifici, che potranno avere massimo tre piani fuori terra (piano terra più due piani) con “un’altezza massima di 9 metri rispetto al piano strada esistente su via Cividale”. Sempre il PRGC “consente la demolizione di manufatti e fabbricati esistenti”.
Qui sotto, la vista della nuova piazza dalla pista ciclabile.
Per vedere una galleria fotografica delle foto panoramiche dell’area cliccate qui, mentre per vedere le altre foto sul progetto di PRPC cliccate qui.
Sul blog di Under Swatch Zovins (gruppo di giovani invitato a partecipare al tavolo tecnico) già il 7 novembre erano apparse delle rielaborazioni della foto di copertina, con un’ulteriore immagine della “futura piazza dal campanile“. Interessante sarebbe vedere che cosa ne pensano il progettista e l’urbanista di queste idee nel rispetto delle regole del PRPC.
In allegato lo speciale piazze in PDF.




















