Nel nostro piccolo paese sembra di vivere all’interno di uno dei libri di C.S. Lewis. A mio parere, niente meglio della letteratura fantasy si può prestare a descrivere certe dinamiche e certe situazioni: Ma la differenza è che non siamo nel regno di Narnia, piuttosto si tratta delle cronache di Ernia (che potrebbe venire a chi segue queste faccende). La magia del film e dei libri è spezzata da diversi eventi e situazioni oscuri.
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Il nostro è un paese strano, si sa, e le stranezze più grandi sono avvenute proprio quando si è deciso di mettere mano al “progetto della piazza” che esiste da tempo immemorabile. Quasi un sortilegio o una magia occulta avessero intrappolato questo demone tra quelle carte e tra quelle pietre (leggi i palazzi storici).
Forse il collegamento con il fantastico e misterioso reame di Buttria è proprio lì, celato all’interno degli “antichi palazzi” del centro.
Dallo scorso luglio le stranezze imperversano nel paese: quelli che consideri amici non ti salutano più, ci si scrive attraverso i giornali e ci si risponde allo stesso modo.
Anche ieri un’altra lettera del “già sindaco” che risponde al vicesindaco De Martin scrivendo al direttore del Messaggero Veneto. Beh, direi che questo è davvero strano!
Non si ha tempo (o forse è la voglia che manca) per trovarsi e per parlare faccia a faccia dei problemi e si preferisce sputare addosso accuse e tirare fuori gli scheletri dell’Armadio (e il riferimento a Narnia non è affatto casuale).
Forse il varco per il reame di Buttria esiste davvero e tutte queste stranezze si potrebbero spiegare con la magia. E forse è per questo che alcuni tentano di fermare tutto e preservare la “normalità” (ma cos’è normale e cos’è sogno e fantasia?) e impedire che la realtà diventi fantasia e che i sogni diventino realtà.












Il redivivo ex primo cittadino si fa pubblicare sul MV. L’individuo, in cerca di gloria, palesemente indispettito e inseguendo una personale ripicca, anche perchè trascurato dalle luci della ribalta, si affaccia sul proscenio “Piazza”, aihlui, con un numero squallido quanto patetico, e in quattro anni mai rinnovato. Gioco pericoloso. Ad andare a vedere dietro le quinte se ne scoprirebbero delle belle. Belle..si fa per dire.
Mah, un episodio di questo genere non dovrebbe essere neanche commentato. Certo che, da che pulpito vengono certe prediche… Forse certe cose se le poteva anche risparmiare. A ogni modo, ognuno è libero di pensare come vuole.